![]()
Sono sempre io, ogni piccola sfaccettatura che mi compone,
ogni volto e ogni nome che sto cercando di integrare nel puzzle
è una parte inscindibile di me!
Sono la pittrice di sogni e creatrice di emozioni...
la gitana danzante attratta dal fuoco, dalla luna e dall'acqua...
moderna Esmeralda che vive seguendo soltanto il suo cuore...
Sono la Fata dalle ali leggere e cangianti
che si palesa la notte
si insinua nei sogni
e di giorno mimetizza le sue ali...
Sono la Strega di mille sortilegi
incantatrice e saggia
o angelo tentatore...
Sono Donna fin negli abissi più profondi dell'anima
totalmente e senza mezze misure
peccatrice e santa
dolce e inquietante...
Sono Fey e sono Thora,
forse anche un po' Shanti Pravahi...
Amo...
... l'istante che vivo nel momento in cui lo vivo...
scrivere le mie emozioni ed i miei sentimenti, metterli su carta e vederli volare...
lasciare la mia mente libera di vagare e di sognare...
Amo il percorso che sto seguendo, le scoperte,
i momenti di crescita e quelli di crisi da cui riemergo come fenice... amo profondamente il mio Daimon e la mia meravigliosa Phyllis...
E poi amo il sole e l'abbraccio del mare...
il vento che mi scompiglia i capelli e mi porta eco di notizie lontane...
i profumi e gli odori, che risvegliano antiche e sopite memorie
Amo i viaggi, la scoperta di culture lontane, il contatto con persone di cultura diversa dalla mia...
e amo la mia Cina, che ormai è talmente cambia da non riconoscerla quasi più...

Detesto...
... l'ignoranza, madre di tutti i mali di questo nostro mirabile mondo moderno...
Non sopporto che i bambini debbano avere paura del lupo cattivo perché il lupo cattivo esiste davvero... e non vive nel bosco, ma mascherato in mezzo ai vicini di casa, ai parenti, alle persone che si incontrano per strada...
Temo chi ha scordato il valore della vita e non si accorge che non c'è nulla di più grande e prezioso...
Detesto chi si ritiene superiore agli altri esseri viventi e abusa, violenta, sottomette, tortura...
chi vive secondo la logica che sia la forza a dover dare la supremazia...

I film che mi hanno toccata
* Harry ti presento Sally *
pietra miliare fondamentale e metodo di indagine formidabile... come non togliere punti ad un uomo che non l'abbia apprezzato?
* Le Nebbie di Avalon *
meraviglioso nonostante i tagli e le modifiche rispetto al romanzo
* Come eravamo *
la descrizione più poetica di come a volte un amore immenso non basti per poter stare insieme...
* Gioco a due *
e tutti gli altri film con lo splendido Pierce Brosnan
* Guerre Stellari *
e tutta la doppia trilogia
* Matrix *
senza il resto della trilogia
Le commedie di una volta, come quelle con l'affascinante
Cary Grant
o con la meravigliosa
Audrey Hepburn
Le commedie moderne, sensuali, argute o romantiche, come
* Il club delle prime mogli *
* Sex and the City *
* Kate & Leopold *
* Un giorno per caso *
I cartoni della Disney, soprattutto quelli con Stitch
I filmini natalizi, pieni di magia, elfi che impacchettano e renne che volano...
I libri che hanno scalfito la mia anima
Tutto il ciclo di Avalon di Marion Zimmer Bradley, con una particolare predilezione per
* Le Nebbie di Avalon * :
testi mistici e profondi che hanno spalancato le porte della mia anima
* Chocolat *
la magia dei cibi descritta da Joanne Harris
* Dio su una Harley * di Joan Brady
* Brava a letto *
e gli altri deliziosi romanzi di Jennifer Weiner
* Se solo fosse vero *
* Sette giorni per l'eternità *
e gli altri racconti fantastici di Marc Levy
Le magie di J.K. Rowlings nel mondo di Harry Potter
I romanzi di Daniel Pennac sulla tribù Malaussène
Lo stile di Lauren Weisberger
Tutti gli scritti di Anais Nin, erotici e non
Gli scritti di Tiziano Terzani
Le poesie di Prèvert, di Gibran, di Masters e di Withman

La musica che mi apre il cuore
... tutte quelle canzoni i cui testi arrivano a toccarmi l'anima e che mi fanno venire i brividi, per mille ragioni, o che sono indissolubilmente legate a momenti particolari, o ancora musiche che mi portano emozioni e sentimenti a fior di pelle.
Le musiche, il dijeridoo e le ricerche di Ajad, meraviglioso amico e molto di più
I canoni di Pachelbel
* Notre Dame de Paris *
che mi fa venire i brividi ogni volta
Le magiche voci femminili di Mina, Noa, Giulia Ottonello, Barbra Straisand...
E poi Battisti, col grande poeta Mogol, le parole di Vecchioni e di Baglioni, i Queen ed il grande genio indimenticato di Freddy, Elton John, Bon Jovi con la sua incredibile voce calda...
La musica celtica di Enya, di Lorena McKennit e di numerosi gruppi che fanno sognare...
Il reggae, la musica nera e r'n'b...
E Gaber, Gaber, Gaber... il genio più grande, l'uomo dei miei sogni, il rimpianto più grande, vuoto incolmabile...

Hanno commentato da poco
PaolaClara in E' arrivata!!!
Romins in E' arrivata!!!
PaolaClara in Va così...
FataMatta in Va così...
Romins in Va così...
escia in Consiglio
FataMatta in Tante cose tutte ins...
PaolaClara in Tante cose tutte ins...
PaolaClara in Tante cose tutte ins...

Le mie suddivisioni
angolo di giochi e test
casalinga imperfetta
con la mente già al sole
cosa propone la cittÃ
cronache cinesi
da condividere
desperate interpreter
desperate teacher
dette da altri
discorsi da donne
domande esistenziali
emozioni a fior di pelle
fascino fantasy e sogni
incontri surreali
iniziative
la dolcezza dei ricordi
la ruota gira
le mie parole senza musica
parole a suon di musica
parole in rima
pensieri da scomunica
pensieri in libertÃ
pensieri tristi e amari
riflessioni in vacanza
sfoghi e altri veleni
sogni a occhi aperti e chiusi
varie ed eventuali
wishlist

Il mio passato

Blog di amiche e amici in ordine sparso...








Pianeta Cina
Sawasdee, fate fantasy e desideri dall'oriente
Blog i cui autori ho avuto modo di conoscere...
Altri blog che leggo di quando in quando...
... road to Beijing
A milano non fa freddo
Barbara Garlaschelli
Bellezza secondo Natura
Bionda a pezzi
Caffè nero, in tazza grande 1
Caffè nero, in tazza grande 2
Casalinga precaria
Chicca's anatomy
Dal vangelo secondo Giovanna..
DanzaCosmica
Dida
Felicità a portata di zampa
Il bisogno del serial killer
Il blog di Sophie Tomtom
Il Covo Del Canarino Mannaro
Il salotto di Lunavez
Il sole sepolto
India
Innerland
La Baghy
La Finestra sul Cortile
La Vida de Pablo e André
Lunamara
Micio Fetente
PEDOFILIA: blog L'Inferno degli Angeli
Platinette
Rossetti, specchi e altre delizie
Shoeplay
Sodalite
The pillow book
TO Love
Un Cannocchiale a moneta
Una traduttrice

Mi trovate anche su...

Link diretto alla mia pagina su Manuale di Mari
Bottoni e Feeds
Contavisite
Sono passate a trovarmi *loading* anime
Crediti e ringraziamenti
*Grafica&design di
*Blog hosting di Splinder
*Puzzle originale di Fata Matta
ResponsabilitÃ
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità .
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
Non concedo di commentare anonimamente e spero non vi offenderete se vedrete cancellare commenti offensivi o dai contenuti discutibili... rispetto le opinioni di tutti, ma con dei limiti di sopportazione e, fino a prova contraria, questa è casa mia!!!
Iniziative in evidenza



Aiutaci a diffonderlo
Appoggio anch'io l'iniziativa, affinché i modelli che vengono dati alle fanciulle non siano quelli di una folle corsa ad un'eccessiva magrezza che troppo spesso sconfina in disturbi alimentari dagli esiti devastanti!

giovedì, 04 giugno 2009
Così i cinesi ricordano la data di oggi, liu sì, sei quattro, con quel "quattro" che suona esattamente come "morte" e per questo è da sempre considerato un numero sfortunato... basta dire "6/4" e qualsiasi cinese capisce a che cosa ci si sta riferendo, anche se non bisogna parlarne, anche se la censura, oggi come allora, non ha fatto sapere all'interno del paese la reale portata di quanto è accaduto.
Che è accaduto esattamente 20 anni fa... e che era già accaduto più volte in precedenza, sempre a Tian An Men, la Porta della Pace Celeste, solo che in passato non c'erano mai state le telecamere e le macchine fotografiche dei reporter stranieri a documentare l'accaduto.
20 anni e sembra ieri, almeno a me. La stessa pelle d'oca quando vedo quelle immagini, quel ragazzo con i sacchetti della spesa che ferma una colonna di carri armati, la bicicletta che brucia contro il carro armato che l'ha colpita e travolta... E' stato uno degli avvenimenti storici che mi ha cambiata più nel profondo, perché mi ha improvvisamente sbattuto in faccia la realtà del mondo, mi ha costretta a vedere che gli ideali a volte non bastano, che a protestare pacificamente, usando solo le parole come arma, si può anche perdere schiacciati da un carro armato...
Sono stati giorni drammatici, per la Cina innanzitutto, per il mondo che ha solo potuto assistere inerme, per me che dovevo scendere a patti con le mie convinzioni... ma proprio quelle immagini sono state ciò che mi ha attirata verso la Cina, per quanto possa sembrare assurdo.
L'ho voluta a tutti i costi conoscere e capire, l'ho amata e l'ho odiata, l'ho riconosciuta come parte di me... la porterò sempre dentro di me, ma non dimentico quel quattro giugno e oggi porto la mia ideale candela a Tian An Men.

Il rivoltoso sconosciuto - Foto di Jeff Widener, Associated Press
P.S.: Dubito che qualcuno possa non sapere a cosa mi stia riferendo, ma nel caso qui su Wikipedia c'è una splendida ricostruzione...
Sussurrato in punta di piedi da una Fata dalle Ali Cangianti
in emozioni a fior di pelle, da condividere, pensieri tristi e amari
Permalink | commenti (1)(pop-up) | commenti (1) (qui sotto)

domenica, 08 marzo 2009
Mi sono resa conto che, in parte anche a causa di un libro splendido che sto leggendo, più si avvicinava questa data, quest'anno, più montava in me un'immensa rabbia... che già so difficilmente riuscirò a far comprendere ai maschietti, ma forse sarà condivisa da tante donne!
E mi scuso sin d'ora se per una volta il mio linguaggio sarà del tutto senza filtri, ma parecchio crudo ed esplicito... se la cosa può offendervi evitate di andare avanti a leggere questo post, forse è meglio!
Rabbia per tutte quelle persone che dicono che ormai una festa per la donna non ha senso, tanto ormai abbiamo la parità, cos'altro vogliamo... Non ha senso?!? Abbiamo la parità?!? Ma dove? Ma quando mai?!?
Viviamo in un mondo -ed in un paese- in cui la parità non è che una presa per il culo, in cui una donna, solo perché donna, a parità di titoli, responsabilità, anzianità e mole di lavoro, ha uno stipendio più basso di un uomo e minori prospettive di carriera...
Ma vedete, il problema grosso non è neanche questo. La società, alla fine, è solo il risvolto pubblico delle idee malate e bacate nelle testoline degli uomini, che a parole credono che abbiamo pari diritti e doveri, ma sotto sotto si sentono superiori, perché è comodo e rassicurante che sia così, perché qualsiasi gerarchia ecclesiastica è felice di supportare queste convinzioni, perché ancora oggi facciamo paura...
Quello che mi fa incazzare nel profondo è un uomo convinto che dire che una donna "ha le palle" sia un complimento... e certo, per darle credito devi attribuirle parti anatomiche maschili, altrimenti è una nullità, no? eh, sì, bel complimento davvero!!! Ma lo collegate il cervello, prima di parlare? Qualche rara volta pensate anche al significato delle parole, prima di farle uscire dalla bocca?!?
O ancora meglio, quegli uomini che quando sei nervosa, incazzata, furiosa magari, in genere per qualche buon motivo, non sapendo a cosa attaccarsi ti chiedono "ma hai il ciclo"? Beh, sai che c'è? Se lo avessi e ora ti spaccassi la faccia per questa frase non finirei neanche in galera!
Viviamo in un mondo a misura di maschio, in cui i misteri femminili, i cicli biologici della donna -che per inciso sono quelli che hanno fatto sì che l'umanità non si estinguesse con la prima coppia- sono stati trasformati in qualcosa di sporco, disgustoso, impuro e da tenere nascosto... e, date queste premesse, vi stupite e lamentate anche, se le vostre compagne qualche volta vivono male i loro cicli biologici e soffrono di un'incomprensibile sindrome premestruale?!? Anzi, non solo, la usate anche come giustificazione per considerare una donna inferiore a voi, perché emotiva e a volte umorale...
Viviamo in una società in cui lo stupro -entro le mura domestiche o pubblicamente in strada, in un parco, nell'indifferenza della gente- non solo è sempre più all'ordine del giorno, ma ha come risvolto ancora oggi un processo alla moralità della vittima (che sicuramente ha provocato, svergognata!) anziché alla schifosità dell'aggressore/i, che infatti quando proprio gli va male si fa qualche mese dietro le sbarre e poi torna a casa.
Ma, secondo voi, quanto tempo ci mette una donna a riprendersi da uno stupro? Qualche ora? Qualche giorno, poi le diamo una pacca sulle spalle e non ci pensa più? Smette di sognarselo di notte, o ogni volta che un uomo le si avvicina anche solo per farle una carezza? Quanto tempo ci mettereste voi a dimenticare ed a superare il fatto che qualcuno si sia introdotto a forza nel vostro corpo, mentre voi non lo volevate e continuavate a dire di no?
Ah, già, ma dimenticavo che nelle credenze popolari una donna che dice "no" in genere invece vuol dire "sì"...
E poi sono incazzata con le femministe! Sì, sì, proprio con loro! E non mi venite a dire che hanno ottenuto grandi cose con le loro battaglie, hanno solo fatto sì che tutto cambiasse per restare esattamente come prima!
E' che non puoi combattere per essere considerata come un uomo, non è così che si conquista la parità!!! Siamo diversi, profondamente diversi! Lo siamo da un punto di vista fisico e biologico, da un punto di vista emotivo, nel modo di ragionare... Siamo perfettamente in grado di fare le stesse cose (o quasi, certe i maschietti proprio non sono in grado, non c'è verso!) e dobbiamo avere pari diritti e doveri, ma l'uguaglianza finisce qui!
La vera battaglia, che nessuna femminista ha mai fatto, è quella per essere riconosciute alla pari e rispettate nelle nostre differenze e non che queste vengano sempre e comunque usate per sminuirci!!!
E' vero, l'8 marzo è una festa che non ha nessun senso, ma non perché ormai non abbiamo più nulla di cui lamentarci, bensì perché non significa nulla ricevere un rametto di mimosa oggi e per altri 364 giorni vivere le realtà che ho appena esposto, con piccole e grandi angherie quotidiane che derivano dal non avere un pezzo di carne in più che ci ciondola in mezzo alle gambe...
Uno psicologo poco tempo fa sosteneva che il mondo migliorerà davvero solo quando gli uomini accetteranno la loro parte femminile. Vero, molto vero... ma mi chiedo se saranno mai disposti a farlo o ci porteranno prima all'annientamento!!!
Sussurrato in punta di piedi da una Fata dalle Ali Cangianti
in pensieri tristi e amari, discorsi da donne, sfoghi e altri veleni
Permalink | commenti (4)(pop-up) | commenti (4) (qui sotto)

domenica, 25 gennaio 2009
Chissà cosa ne direbbe il Signor G.
Oggi il Signor G compirebbe 70 anni.
Ma è morto giovane, se n'è andato troppo presto lasciandoci qui un po' più soli e un po' più miseri... e io riascolto la sua voce e mi commuovo. Mi commuovo sempre quando lo rivedo in tv, come se fosse un amico che mi manca e con cui vorrei poter fare quattro chiacchiere. Così come ascoltando alcuni suoi brani mi vengono ogni volta i brividi per l'emozione di ciò che esprime, per la forza con cui racconta questo nostro paese spesso piccolo piccolo, con cui descrive così bene l'animo umano...
E se la ministra Gelmini può essere criticabile per varie cose, non posso che plaudire alla sua intenzione di inserire i testi di Gaber nei programmi didattici. Perché Gaber era super partes, non ha mai accettato etichette, non ha mai dichiarato il suo schieramento (anche se dopo la sua morte tutti hanno cercato di "appropriarsene")... e non certo per qualunquismo, quanto perché vedeva con troppa chiarezza il marcio che soffoca entrambi gli schieramenti. E benché dichiarasse l'ideologia, malgrado tutto credo ancora che ci sia non poteva prescindere dal fatto che fossero proprio le persone sedute in parlamento, i politici e politicanti, ad averla scordata.
Bellissimo è stato il titolo di uno dei Festival Gaber, mi pare il secondo dopo la sua scomparsa: "Sinistra, destra... o Giorgio Gaber"... ecco, io sto con Gaber, sicuramente!
E mi chiedo cosa direbbe ora, quale sarebbe la sua analisi oggi, che il mondo va avanti, assiste ad avvenimenti che fino a poco tempo fa sarebbero stai impensabili, come un presidente USA nero, mentre il nostro paese rimane sempre statico nella sua piccolezza, nel suo non sapersi evolvere, non saper uscire dai propri schemi perversi, soprattutto da un punto di vista amministrativo e politico.
Mi piacerebbe sapere cosa direbbe di Grillo, che fa il predicatore ma poi al dunque, quando potrebbe fare qualcosa di concreto, si tira in dietro e si limita a raccogliere delle firme già sapendo che potrà solo buttarle nel cesso; cosa direbbe dei sedicenti "giornalisti" che usano il servizio pubblico per propagandare idee palesemente faziose (anche se un assaggio del suo pensiero circa la categoria lo aveva dato già nell'80 con Io se fossi Dio *); cosa direbbe di un paese che basta che vinca i mondiali di calcio e va tutto bene, qualsiasi problema passa in secondo piano perchè "campioni del mondoooooo"; mi piacerebbe sentire i suoi commenti sulla DC che, mascherata e nascosta, continua a governare il paese a braccetto con il papa...
Bisognerebbe davvero che si ascoltassero con attenzione le sue canzoni, i suoi monologhi, per scoprire quanto siano sconvolgentemente sempre attuali, per rendersi conto di quanto non cambi mai nulla. Forse alla fine si giungerebbe alle sue stesse conclusioni, non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono, ma si avrebbe una percezione un po' più reale del paese che ci circonda e dello schifo della nosta classe governante. Magari continueremmo a non riuscire -o a non voler- cambiare nulla, ma almeno lo faremmo con un minimo di consapevolezza in più.
Grazie ad un grande uomo, libero dagli schemi e dalle etichette, ma anche libero perché ha partecipato, in realtà molto ma molto più di tanti altri personaggi più pubblici ed ammantati di bandiere.
Un uomo libero e pensante che a me manca infinitamente.
La libertà
Mi fa male il mondo
Qualcuno era comunista
Io, se fossi Dio (in due parti)
Destra sinistra
* Io se fossi Dio è un album del 1980 di Giorgio Gaber pubblicato in formato "discomix". L'unica traccia è incisa sul lato A (il lato B è vuoto), Io se fossi Dio, una lunga e feroce invettiva dove Gaber non risparmia davvero nessuno: piccoli borghesi, giornalisti, politici, volteriani, bigotti etc. Il titolo richiama probabilmente il noto sonetto di Cecco Angiolieri S'i' fosse foco. Fu a lungo ostracizzato dalla radio e dalla televisione italiana ed ebbe una circolazione quasi "clandestina".
L'accusa più forte è rivolta ai terroristi colpevoli, secondo l'autore, di martirizzare personaggi che non ne sarebbero invece degni: rivendica il diritto di poter continuare a criticare politici ed istituzioni per il loro malgoverno, anche nonostante questi siano stati colpiti dai criminali.
« ...a Dio i martiri non gli hanno fatto mai cambiare giudizio... »
Nell'ultima parte del testo Gaber, pur precisando che "gli fa rabbia chi spara", si scaglia senza pietà contro Aldo Moro, lo statista assassinato nel 1978 dalle Brigate Rosse; all'epoca Moro fu dipinto dall'intera politica italiana come il più grande politico italiano dal dopoguerra, e Gaber vuole ricordare come, da vivo, fosse considerato in ben altro modo dai suoi avversari e in particolare dall'estrema sinistra: un "politicante qualunque", opportunista e potenzialmente dannoso per il paese.
« Io se fossi Dio,
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
è il responsabile maggiore di vent'anni di cancrena italiana.
Io se fossi Dio,
un Dio incosciente enormemente saggio,
avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era! »
Fonte: Wikipedia
Sussurrato in punta di piedi da una Fata dalle Ali Cangianti
in domande esistenziali, da condividere, pensieri tristi e amari, pensieri da scomunica
Permalink | commenti (4)(pop-up) | commenti (4) (qui sotto)

venerdì, 17 ottobre 2008
... but I have been a fool, playing by the rules...
Un messaggio... così, innocente, quasi casuale, in risposta alla mia mail... e improvvisamente mi è chiaro perché sentire Meryl Streep cantare con tanto sentimento The winner takes it all mi avesse provocato per un istante un groppo in gola. E' da dopo averla sentita che provo un senso di malinconia che non so spiegare. Che non sapevo spiegare, fino ad ora.
Sto bene grazie e tu? Sono a Canton questi due giorni, ma il prossimo mese sarò in Italia. Un sacco di cose sono cambiate nella mia vita, mi sono sposato con una ragazza italiana e abbiamo un bambino di 8 mesi, puoi crederci?
E prosegui chiedendomi come mai vengo in Cina, se per lavoro o vacanza, e mi auguri tutto il meglio... e io resto lì a guardare quelle parole come una cretina... troppo senza fiato per capire esattamente tutto ciò che ho letto.
Non posso dire di amarti ancora, non ti vedo da troppo tempo perché possa essere così, ma ti ho sempre tenuto in un angolino del mio cuore e ora, invece, so di averti perso per sempre. E quella nostra storia, mai iniziata fino in fondo, finita solo per la distanza e non per un vero motivo, ora so che è finita davvero.
Mi sento triste, anche se non saprei dire esattamente perché, sento uno strano dolore che non riesco esattamente a comprendere e a definire... non ho mai realmente pensato che saremmo mai tornati insieme, ma ora averne la certezza mi fa male. Un sogno cullato per tanto tempo anni fa è scoppiato come una bolla di sapone e non ho neanche una Sophie, piccola o grande, mentre l'orologio continua inesorabile a fare tic tac, tic tac, tic tac...
Ora mi riprendo, lo so, è stata solo una botta allo stomaco, o forse al cuore, ma ora mi riprendo... è solo che stasera, che ho riletto il messaggio e realizzato bene tutto, mi sento triste e forse un po' persa...
Sussurrato in punta di piedi da una Fata dalle Ali Cangianti
in emozioni a fior di pelle, pensieri tristi e amari
Permalink | commenti (7)(pop-up) | commenti (7) (qui sotto)

sabato, 07 giugno 2008
A volte ci sono persone che non sanno neanche di aver fatto parte della tua vita, o che ne avrebbero potuto fare parte se alcune circostanze fossero state diverse, se qualcuno non avesse cambiato il corso del destino...
E poi dai uno sguardo al televideo e leggi che sono morte, così, senza preavviso, senza essere minimamente preparata alla notizia... e anche se a chiunque non conosca la storia può sembrare ridicolo ti si riempiono gli occhi di lacrime e neanche tu sai esattamente perché, ma l'emozione è troppa per contenerla e le lacrime scendono senza che tu possa fermarle...

Sussurrato in punta di piedi da una Fata dalle Ali Cangianti
in emozioni a fior di pelle, pensieri tristi e amari
Permalink | commenti (1)(pop-up) | commenti (1) (qui sotto)

martedì, 18 marzo 2008
... ne avrei di nuovo un po' da raccontare, avventure non più da interprete ma da insegnante...
ma la verità è che in questi giorni non ho nessuna voglia di ridere...
Sussurrato in punta di piedi da una Fata dalle Ali Cangianti
in pensieri tristi e amari
Permalink | commenti (9)(pop-up) | commenti (9) (qui sotto)

sabato, 23 febbraio 2008
In Arabia Saudita, una donna di nome Fawza Falih è stata condannata per stregoneria.
Accusata da varie persone di averle "stregate" ed in particolare da un uomo che sostiene l'abbia reso impotente avvalendosi di magia e sortilegi, è stata incarcerata, torturata ed alla fine costretta a firmare una confessione che non ha potuto minimamente comprendere, dal momento che non sa leggere e scrivere e che non le è neppure stata letta.
Sarà decapitata a meno che non intervenga il re Abdullah bin Abd al-'Aziz Al Saud a graziarla. Per questo, vi invito a firmare tutti la petizione che troverete al seguente indirizzo, nella speranza che serva a qualcosa:
http://www.petitiononline.com/AIDFAWZA/petition.html
Sussurrato in punta di piedi da una Fata dalle Ali Cangianti
in iniziative, da condividere, pensieri tristi e amari
Permalink | commenti (3)(pop-up) | commenti (3) (qui sotto)

lunedì, 05 novembre 2007
La ruota gira (e a volte in effetti anche qualcos'altro), il tempo passa veloce ed io mi ritrovo a non aver di nuovo più scritto nulla di "mio" da un po'...
E ora, finiti i festeggiamenti del mio compleanno, finite le preoccupazioni per i decreti legge -che al momento direi che il governo farebbe bene a pensare a ben altro!- mi ritrovo particolarmente riflessiva, complice anche il periodo dell'anno in cui la natura si mette a riposo e noi ci rivolgiamo più al nostro interno che al di fuori di noi...
Sì, sono particolarmente riflessiva, in parte sin dal mio compleanno. Penso a persone che si sono allontanate e che forse avrei potuto trattenere, a legami che avrei probabilmente dovuto curare un po' di più per evitare che si allentassero, a errori commessi di cui fare tesoro affinché altri legami importanti non vadano perduti. E penso a persone che se ne sono andate, lasciando il loro corpo fisico, e che ultimamente a volte mi mancano tanto da farmi mancare il fiato, da farmi sentire incompleta...
Come si affronta la morte? Non la propria, ovviamente. Come si affronta la morte di una persona cara? Come si smette di soffrire, di sentirne la mancanza, di desiderare un contatto fisico, una parola, un gesto che non può più avvenire? Perché a volte sembra di averla superata, di aver faticosamente fatto rimarginare la ferita, di avere solo più una piccola cicatrice appena percepibile... e invece sono passati anni, tanti anni, ma basta un periodo in cui si passa più tempo a casa per sentire quanto è vuota senza di lei, quanto fa male che lei non ci sia, quanto sia terribile quel silenzio non interrotto dalle sue parole, dai suoi rumori...
E ti ritrovi a ricordare, a pensare com'era prima. Alle piccole cose quotidiane condivise. Non vuoi cedere alla tristezza e allora accantoni i ricordi, ti butti in altro, il lavoro, la tv, la radio, il computer, qualunque cosa ti possa distrarre. E quanrdo non riesci allora le parli, fiumi di parole che vengono fuori senza sosta... ma a cui non riesci a percepire alcuna risposta, a cui non ha seguito una carezza, un contatto...
Come si supera la morte, come si supera DAVVERO? Come si smette di soffrire?
Sussurrato in punta di piedi da una Fata dalle Ali Cangianti
in domande esistenziali, emozioni a fior di pelle, pensieri in libertà , pensieri tristi e amari
Permalink | commenti (11)(pop-up) | commenti (11) (qui sotto)

martedì, 11 settembre 2007

Perché qualunque sia il nostro schieramento, la nostra ideologia, il nostro modo di vivere, e qualunque sia la verità in merito, non si può dimenticare un giorno che ha cambiato per sempre il mondo e non si possono scordare le centinaia di persone che hanno perso la vita in un gioco in cui non erano che inermi spettatori...
Sussurrato in punta di piedi da una Fata dalle Ali Cangianti
in pensieri tristi e amari
Permalink | commenti (6)(pop-up) | commenti (6) (qui sotto)

venerdì, 22 giugno 2007
Se esistesse ancora qualcuno che non lo sa, vi comunico che il 23 giugno, ossia domani, si celebrerò il boy love day, la giornata dell'orgoglio pedofilo. Sì, sì, avete letto benissimo! Quegli esseri che per conto mio sarebbero buoni solo da impalare hammo il coraggio di celebrare la loro devianza, di dichiararsi orgogliosi di violentare, stuprare e seviziare bambini e bambine che da tali violenze non si riprenderanno mai del tutto!
Nell'arco delle ultime settimane, sono stati fatti vari tentativi per oscurare il sito che promuove questo abominio, ma sembra essere una lotta contro i mulini a vento: lo si cancella da un server e ricompare su un'altro come un virus difficile da sterminare.
E allora c'è chi propone un'altra strategia. Mi riferisco a Fata Alchechengi, che scrive:
A quanto sembra, non si riesce a bloccare la pedo-pornografia in rete, né il sito di 'sto covo di bastardi.
A quanto si può presumere, quindi, sabato sera i maniaci pedofili celebreranno il loro orgoglio ad essere dei malati che godono a fare del male a creature innocenti.
E sia, dico io! Lasciamoglielo fare, ma traiamo un vantaggio dalla loro idiozia!
Sabato sera io uscirò di casa, con degli amici. Ovviamente non mi farò ossessionare dalle candele e dal pensiero dei pedofili, ma di sicuro mi guarderò intorno. E ci potete scommettere che se vedrò una candela azzurra accesa prenderò nota dell'indirizzo, del piano e di tutto ciò che può aiutare ad identificare il luogo in cui ho visto la candela incriminata.
E domenica mi collegherò qui e segnalerò se e dove ho visto delle candele azzurre accese, magari mandandone comunicazione anche a quei giornali che in passato pensarono bene di divulgare gli elenchi dei pedofili riconosciuti come tali...
Chissà, magari qualcuno leggerà questo post e farà altrettanto... e magari a lungo andare sarà il lupo cattivo ad avere paura anziché i bimbi!!!
Io conto di aderire all'iniziativa e spero che come me faranno in tanti. Ovviamente, è necessario essere onesti e dichiarare solo se si è effettivamente visto una candela azzurra accesa, non dev'essere un modo per cercare di denigrare un vicino che ci sta sullo stomaco, ma potrebbe essere una buona risposta, che ne dite?!?
Sussurrato in punta di piedi da una Fata dalle Ali Cangianti
in iniziative, pensieri tristi e amari
Permalink | commenti (2)(pop-up) | commenti (2) (qui sotto)
