Sono sempre io, ogni piccola sfaccettatura che mi compone,
ogni volto e ogni nome che sto cercando di integrare nel puzzle
è una parte inscindibile di me!

Sono la pittrice di sogni e creatrice di emozioni...
la gitana danzante attratta dal fuoco, dalla luna e dall'acqua...
moderna Esmeralda che vive seguendo soltanto il suo cuore...

Sono la Fata dalle ali leggere e cangianti
che si palesa la notte
si insinua nei sogni
e di giorno mimetizza le sue ali...

Sono la Strega di mille sortilegi
incantatrice e saggia
o angelo tentatore...

Sono Donna fin negli abissi più profondi dell'anima
totalmente e senza mezze misure
peccatrice e santa
dolce e inquietante...

Sono Fey e sono Thora,
forse anche un po' Shanti Pravahi...

Amo...

... l'istante che vivo nel momento in cui lo vivo...
scrivere le mie emozioni ed i miei sentimenti, metterli su carta e vederli volare...
lasciare la mia mente libera di vagare e di sognare...

Amo il percorso che sto seguendo, le scoperte,
i momenti di crescita e quelli di crisi da cui riemergo come fenice... amo profondamente il mio Daimon e la mia meravigliosa Phyllis...

E poi amo il sole e l'abbraccio del mare...
il vento che mi scompiglia i capelli e mi porta eco di notizie lontane...
i profumi e gli odori, che risvegliano antiche e sopite memorie

Amo i viaggi, la scoperta di culture lontane, il contatto con persone di cultura diversa dalla mia...
e amo la mia Cina, che ormai è talmente cambia da non riconoscerla quasi più...

Detesto...

... l'ignoranza, madre di tutti i mali di questo nostro mirabile mondo moderno...

Non sopporto che i bambini debbano avere paura del lupo cattivo perché il lupo cattivo esiste davvero... e non vive nel bosco, ma mascherato in mezzo ai vicini di casa, ai parenti, alle persone che si incontrano per strada...

Temo chi ha scordato il valore della vita e non si accorge che non c'è nulla di più grande e prezioso...

Detesto chi si ritiene superiore agli altri esseri viventi e abusa, violenta, sottomette, tortura...
chi vive secondo la logica che sia la forza a dover dare la supremazia...

I film che mi hanno toccata

* Harry ti presento Sally *
pietra miliare fondamentale e metodo di indagine formidabile... come non togliere punti ad un uomo che non l'abbia apprezzato?

* Le Nebbie di Avalon *
meraviglioso nonostante i tagli e le modifiche rispetto al romanzo

* Come eravamo *
la descrizione più poetica di come a volte un amore immenso non basti per poter stare insieme...

* Gioco a due *
e tutti gli altri film con lo splendido Pierce Brosnan

* Guerre Stellari *
e tutta la doppia trilogia

* Matrix *
senza il resto della trilogia

Le commedie di una volta, come quelle con l'affascinante
Cary Grant
o con la meravigliosa
Audrey Hepburn

Le commedie moderne, sensuali, argute o romantiche, come
* Il club delle prime mogli *
* Sex and the City *
* Kate & Leopold *
* Un giorno per caso *

I cartoni della Disney, soprattutto quelli con Stitch

I filmini natalizi, pieni di magia, elfi che impacchettano e renne che volano...

I libri che hanno scalfito la mia anima

Tutto il ciclo di Avalon di Marion Zimmer Bradley, con una particolare predilezione per
* Le Nebbie di Avalon * :
testi mistici e profondi che hanno spalancato le porte della mia anima

* Chocolat *
la magia dei cibi descritta da Joanne Harris

* Dio su una Harley * di Joan Brady

* Brava a letto *
e gli altri deliziosi romanzi di Jennifer Weiner

* Se solo fosse vero *
* Sette giorni per l'eternità *
e gli altri racconti fantastici di Marc Levy

Le magie di J.K. Rowlings nel mondo di Harry Potter

I romanzi di Daniel Pennac sulla tribù Malaussène

Lo stile di Lauren Weisberger

Tutti gli scritti di Anais Nin, erotici e non

Gli scritti di Tiziano Terzani

Le poesie di Prèvert, di Gibran, di Masters e di Withman

La musica che mi apre il cuore

... tutte quelle canzoni i cui testi arrivano a toccarmi l'anima e che mi fanno venire i brividi, per mille ragioni, o che sono indissolubilmente legate a momenti particolari, o ancora musiche che mi portano emozioni e sentimenti a fior di pelle.

Le musiche, il dijeridoo e le ricerche di Ajad, meraviglioso amico e molto di più

I canoni di Pachelbel

* Notre Dame de Paris *
che mi fa venire i brividi ogni volta

Le magiche voci femminili di Mina, Noa, Giulia Ottonello, Barbra Straisand...

E poi Battisti, col grande poeta Mogol, le parole di Vecchioni e di Baglioni, i Queen ed il grande genio indimenticato di Freddy, Elton John, Bon Jovi con la sua incredibile voce calda...

La musica celtica di Enya, di Lorena McKennit e di numerosi gruppi che fanno sognare...

Il reggae, la musica nera e r'n'b...

E Gaber, Gaber, Gaber... il genio più grande, l'uomo dei miei sogni, il rimpianto più grande, vuoto incolmabile...







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mercoledì, 08 ottobre 2008



Una serata a cottimo in catena di montaggio


Ecco, l'ho fatto! Ho partecipato con le amiche single ad una serata di speed date (per i non addetti: serata di incontri tra single, in cui si hanno 3 minuti per parlare con il maschietto che ti si siede di fronte e poi via, si passa al prossimo... le fanciulle restano sedute al loro posto, i maschietti ruotano).

L'intento era "andiamo tutte insieme così si ride", ed era un intento ottimo, peccato che non avessimo fatto i conti con il tempo: diventa una tale catena di montaggio che non avevamo neanche il tempo di girare la testa per scambiare uno sguardo fugace, nonostante ci avessero sedute una accanto all'altra (sì, proprio così, l'organizzatore ha esordito con cotanta dimostrazione di feeling con la lingua italiana: "se siete amiche allora vi siedo vicine"). Almeno eravamo strategicamente vicino alle finestre, perché 50 persone sprigionano un'enorme quantità di calore. E per fortuna erano tutti puliti e deodorati...

Confesso di essere partita già un pochino prevenuta. In effetti, parto un po' sempre con l'idea che queste cose, così come i vari siti di incontri da Meetic a Netlog e chi più ne ha più ne metta, siano frequentate al 90% da sfigati da gran premio -uomini e donne, senza distinzione- alla ricerca piuttosto disperata di sistemazione. E devo dire che aver frequentato un po' Netlog e, per interposta persona, Meetic, non mi aveva fatta ricredere. Anzi, la mia opinione era peggiorata, perché le persone che mi contattavano, oltre che parecchio tristi erano anche convinte di essere fighe da paura... e per lo più erano anche allupatissime!!!

Ops... so di interrompermi sul più bello, ma è pronta la cena!!! Torno dopo a finire l'ameno racconto!!!

Dunque, dicevamo... ecco, sì, con tutti i miei celati pregiudizi (celati almeno alle amiche, che mi sembravano progressivamente più nervose man mano che ci avvicinavamo al luogo del misfatto) siamo arrivate a destinazione, siamo state iscritte -ma avevamo precedentemente fatto una sorta di prenotazione on-line- e abbiamo usufruito del buono consumazione. Alcolica, almeno per me! E personalmente ho anche approfittato del buffet, che era abbondante e di buona qualità, visto che per uscire di casa alle 20.10 non avevo certo mangiato.

Quindi, con un'italianissima mezz'ora di ritardo, il gioco è cominciato. Fanciulle sedute ciascuna ad una sorta di tavolino, maschietti con il numero corrispondente seduti davanti a loro e tutti in mano una scheda -anzi, quasi una schedina- da compilare con pochissimi dati: sulla prima riga il numero della persona che avevi di fronte e accanto un sì o un no da barrare, per poi passare alla riga sottostante con i medesimi dati del secondo che incontravi e così via.

Confesso, un paio di volte, di aver barrato il no prima ancora che aprissero bocca!!! Perché le teorie di Lombroso non erano proprio castronerie...

Proseguimento del racconto in data 9 ottobre... visto che la storia sembra appassionare...

Innanzitutto, risponderei ad un po' dei commenti.

No, tendenzialmente chi hai di fronte non ti vede compilare la schedina, a meno che proprio tu non abbia la grazia di un elefante e ti appoggi a scrivere sul tavolino!!! Ma nessuno è stato così poco cortese, neanche la sottoscritta che spesso si prende dell'arpia!

E posso dire senza timore di essere smentita (ma neanche smentibile!!!) che magari ci fossero stati dei tronisti falliti!!! Il livello era in media decisamente più basso, sia in tema di brillantezza/parlantina, sia in tema di interessi e cultura sia, ahimè, da un punto di vista estetico. E non raccontiamoci balle: in un approccio che dura 200 secondi l'impatto fisico fa la sua parte... una grossa parte!!!

Potrei passare alla descrizione del campionario di varia umanità che mi sono trovata davanti... anche se perdonate, non li ricordo proprio tutti (e visti i ritmi degli incontri sfiderei chiunque a ricordarli tutti con precisione!) e così mi concentrerò solo su quelli che mi hanno "colpita" di più!!! 

Il primo ha passato il tempo in silenzio, evitando accuratamente il mio sguardo. E sì che ero vestita tutta di nero come una boia panatera -che quando non sai chi ti troverai davanti il nero è sempre una buona strategia- ma mica facevo così paura!!! Poi, quando hanno dato il primo "cambio" ha commentato di non essersi reso conto che il gioco era già cominciato e aspettava il via... In effetti, non l'avevo capito bene neanche io, ma in ogni caso non credo di aver perso l'uomo della mia vita!!!

Poi c'è stato un tizio che tartagliava ed uno con i capelli -pochi- tutti all'aria un po' a caso, ed uno assolutamente anonimo che però veniva da Casale... e stentava a non parlarmi in dialetto. Meno male che faccio parte di quella minoranza etnica piemontese da generazioni, perché altrimenti avrei faticao un po' a capirlo.

Cambio.

Mi si siede davanti un ragazzino. "Ah, meno male" esordisce "Finalmente una della mia età!"... ehm, mi sa di no, sono meno giovane di quel che sembro. "Ma dai, cos'hai, 26 anni?" Sì, più dieci però!!! Povero, c'è rimasto malissimo!!! Per avermi considerata una sua coetanea (lui 24) avrei potuto premiarlo con un sì, ma l'arpia che è in me ha spuntato il no! E poi, mica sono pedofila!!!

Cambio.

Siamo passati ad un architetto che sembrava Paolo Panelli (e non ditemi che non sapete chi è... nel caso, lo trovate qui), ma più basso, ad un informatico logorroico -meno male, un attimo di pausa per me!- e ad un allevatore di cani tra Barletta e Chieri. L'accento era senz'altro più di Barletta che di Chieri, ma a parte questo che non era necessariamente un difetto, ho avuto modo di constatare che se tra i blogger sono di casa soprattutto i gatti, tra la gente che cerca un incontro di persona (conferenze, convegni, seminari di vario tipo... e pure speed date a quanto sembra) sono più diffusi i cani.

Cambio.

E' stato il turno del professionista dello speed date. Ha dichiarato che fosse solo la seconda volta che partecipava, ma in realtà sembrava molto più preparato, come uno che di serate di quel tipo ne ha già macinate mica poche. E così si presentava con una carica che neanche dopo una conferenza di una qualsiasi delle aziende in multilevel marketing (Herbalife e simili, per intenderci), saltellando da un posto all'altro, pronto a raccontare tutto se stesso in 200 secondi.

Cambio, grazie al cielo!

E passiamo all'anello di congiunzione uomo-scimmia, almeno nell'aspetto. Macellaio con l'hobby della lettura. Ah, interessante, e cosa ti piace leggere? "Romanzi." Epperò!!! Come se ti avessi chiesto cosa ti piace mangiare e mi avessi risposto "Cibo", praticamente!!! "Ma anche filosofia e aforismi." Ussignur, me lo vedo che legge testi di filosofia, dopo che non ha azzeccato un congiuntivo neanche per errore! E che autori ti piacciono, in particolare? Mi ha snocciolato gli ultimi più venduti italiani -saltando, grazie al cielo, il lucchettaro che sembra tendere sempre più alla pedofilia- ma ha aggiunto anche Kafka. A quel punto mi ha ricordato uno dei personaggi più recenti di Zelig, gli mancava in elenco solo "Il pendolo di Fucault"!!!

Cambio!!!

Un altro minorenne (nel senso che era ampiamente sotto ai 30), due amici che arrivavano da Alba convinti che avrebbero fatto una strage di cuori -ma dei due almeno uno era di conversazione brillante, un fanciullo dall'aria anche lui piuttosto giovane, con un evidente amore per la buona cucina, che ha però dichiarato di essere andato a correre negli ultimi tre giorni per essere in forma per la serata.

Cambio.

Improvvisamente uno che non ha esordito chiedendo che lavoro facessi. Ho dichiarato la mia professione 24 volte, 7 o 8 volte mi è stato chiesto di conseguenza di dire qualcosa in cinese... qualunque cosa, tanto non capisco... e se non capisci a cosa ti serve che ti parli in cinese?!? Eccheppalle!!! Comunque, questo giovane, invece di puntare sulla domanda più gettonata mi ha chiesto perché portassi al collo un'ametista. Sono stati i 200 secondi più interessanti della serata, una conversazione finalmente diversa dalle altre!!! Lui sembrava tirarsela un po', in ogni caso faceva parlare me senza sbilanciarsi troppo su cosa sapesse esattamente dell'argomento su cui eravamo andati a finire, ma si è dimostrato interessante, sveglio e originale. E gli ho dato un "sì"! L'unico convinto della serata. Ne ho dati anche altri due, in verità, più per stanchezza che per altro, tanto è vero che dei due tizi in questione non ricordo praticamente più nulla... ma come diceva una delle amiche "tanto alla fine è solo uno scambio di mail, se ne mandano così tante al giorno, una più una meno che sarà mai!"!!!

A breve arriveranno dalla società organizzatrice gli "abbinamenti". Ossia, se laddove io ho messo sì i corrispondenti maschietti hanno messo anche loro sì per me, allora ci verranno spediti i reciproci indirizzi e-mail.

Quindi, per rispondere all'ultimo dei commenti che ho letto: no, non c'è stato nessun rimorchio... per carità!!!

Ah, dimenticavo: in qualsiasi città viviate, qualunque sia la densità di popolazione, state certi che se partecipate a uno Speed Date il giorno successivo, nella situazione più impensata, vi troverete ad incrociare uno di coloro a cui avete messo un bel "no" convinto!!! Dev'essere una legge di Murphy: io sono andata tranquilla a fare la spesa in orario in cui la gente normale dovrebbe lavorare (ma si sa, io non ho un lavoro normale!) e zac, nel corridoio delle Gru mi vedo l'architetto-Panelli che chiacchiera passeggiando con due-tre presumibili colleghi... No, nessun incontro vero e proprio: ho anni e anni di esperienza nell'evitare le persone indesiderate!!! E anche un'ottima vista!



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martedì, 28 agosto 2007



Dialoghi surreali in riviera


Eccomi qui di ritorno! Ha ragione Zop, sono state vacanze lunghe quest'anno... ma erano anche assolutamente meritate, credetemi! E comunque anche in vacanza non me ne sono stata con le mani in mano: anzi, manine -carta da una parte, penna dall'altra o libro saldamente tenuto da entrambe- e cervello hanno lavorato a più non posso, mentre il resto del corpo si dedicava al dolce far niente! Una goduria!

Ma ovviamente anche in vacanza non sono mancati incontri assurdi, che ho documentato in presa quasi diretta per voi e vi inizio a riportare qui di seguito.

04/08/07

Ho appena finito la doccia, con i capelli appena appena tamponati dall'acqua ho indossato una di quelle t-shirt oversize che anni fa eran tanto di moda e usavo come copricostume (pardon, "fuori-acqua", come insegnava la scorsa settimana La Pina su Radio Deejay) ed ora sono state declassate a vestiti da casa o al massimo per portare fuori il cane. Che tanto, qui intorno a casa, arroccata sui colli della riviera ligure, chi vuoi che mi veda? Nessuno interessato ad una sfilata di abiti all'ultima moda, al mio stile, o che possa impressionarsi per qualsiasi mia mise.

Così conciata, prendo il succitato cane e lo porto a fare la passeggiata serale, il momento dedicato a lui prima di preparare la cena. Scendo nella strada privata che porta al nostro piccolo condominio e aspetto che il piccolo decida dove portarmi stasera. e così vedo un tipo al fondo della strada, nella curva che porta alla salita principale.

Per un attimo è un tuffo al cuore: la postura mentre inizia a venire lentamente verso il punto in cui sono io, la camminata, tutto mi ricorda il mio primissimo "fidanzato", quando avevo 17/20 anni. Ma non può essere lui, figuriamoci, son passati davvero troppi anni dall'ultima volta che l'ho sentito, credo addirittura 15... e mentre penso se mi piacerebbe rivederlo, o magari no, o forse sotto sotto sarei curiosa di vedere com'è diventato, di sapere che fa, il tipo è di fronte a me.

No, decisamente non è il mio primo amore. E' l'immagine di uno sfigato quella che ho davanti, quello che gli americani definirebbero un perfetto nerd, reso anche un po' inquietante dall'espressione che lo fa sembrare non proprio tutto finito.

"Ciao" mi dice guardandomi in tralice da dietro gli occhiali. In un istante ripercorro mentalmente i visi di tutti, ma proprio tutti, gli amichetti con cui giocavo qui in strada nelle sere d'estate della mia infanzia.  No, sono certa, 'sto tizio non lo conosco. Ma educatamente rispondo "Ciao".

"Dove vai?". Ora ho la certezza: non è tutto finito! Sono le sette e mezza di sera, sono vestita come una scappata di casa con le prime cose che ha trovato e ho i capelli bagnati, ho un guinzaglio in mano ed accanto un cane che sta marcando ogni angolo e filo d'erba... è evidente che stia andando ad una serata di gala, no?!!

"Porto fuori il cane" rispondo abbozzando un sorriso. E lui, il quadrupede, dimostrando una volta di più la sintonia con la sua bipede, abbozza i tipici borbottii che in genere sfociano in una sonora abbaiata.

"Ah. E sei di qui?". Ma cosa ti cambia se sono indigena o importata per le ferie?!?

"No".

"E di dove sei?"

"Di Torino".

"Ah, anch'io". Eh, ora che lo so vivo più serena! Che col culo che ho rischio ancora di riincontrarti al banco frigo del supermercato!

"E quanto ti fermi ancora?". Intanto proseguo... "Mah, per un po', non so bene" mai dare troppe informazioni a uno che non sembra tutto a posto, no?!!

"Allora buona serata".

"Buona serata" e proseguo col cane, perplesso quanto me, senza voltarmi a guardarlo.

Ma io dico, questi incontri surreali... non potremmo sostituirli con approcci (che tanto sarebbero surreali comunque, anche se per altre ragioni) da parte di ometti meno "contro ogni trntazione"? Che so, Brad Pitt che mi chiede la strada per arrivare alla Colla (Micheri), Patrick Dempsey che mi si avvicina tra una mozzarella e un caciocavallo...



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martedì, 31 ottobre 2006



Ma tutti a me capitano, i rottami?


Ieri sera mi sono lasciata incastrare in un aperitivo con un tipo conosciuto da un sacco di tempo in rete. Interessi simili, voglia di organizzare qualcosa qui a Torino da parte di tutti e due... ma sì, in fondo è solo un aperitivo, che sarà mai, se butta male qualsiasi scusa è buona per sappare al volo...

Chissà perché mi ero fatta l'idea che questo fosse un tipo che avevo già visto a delle conferenze... ho segretamente sperato che non fosse quello... E qualcuno in vena di scherzetti deve avermi ascoltata... perché era mooolto peggio! Quell'altro era solo brutto, questo pareva non esserci neanche tutto con la testa!!! Meno male c'era anche un suo amico, un po' meglio (ma non immaginatevi chissà che)...

Ci siamo trovati davanti al McDonald's di piazza Castello... forse già questo avrebbe dovuto dirmi qualcosa: con tanti punti di riferimento che può avere il centro di Torino, perché proprio il Mc?!?

Siamo andati giù per via Po alla ricerca di un locale dove fermarci... ora, alle otto di sera di un lunedì non è che ci sia la fila per entrare, indicativamente un posto vale l'altro, ma a quel punto ho preso la situazione in mano e proposto un posticino carino ma non eccessivo (e, lo ammetto, in cui non rischiavo di incontrare nessuno che conoscessi) verso il fondo della via...

Il tipo sembrava un montagnino venuto a valle con la piena... o alternativamente un deficente... a qualsiasi locale faceva "ma dai fermiamoci qui"... il primo locale davanti a cui l'ha detto (Fiorio) l'amico l'ha bocciato dicendo "qui ci spennano" e non aveva certo torto, ma più che altro l'avrei bocciato perché storicamente e notoriamente ha un servizio lentissimo, mentre io già vedevo la strada di casa come un miraggio...

I locali successivi a cui ha proposto di fermarci per non fare tanta strada, invece, erano rispettivamente: il primo assolutamente chiuso, il secondo con la saracinesca ormai a metà -e comunque era una pasticceria- ed il terzo era la Gelateria Delle Alpi, dove non c'era traccia di altro che non fossero gelati e paste ripiene di panna, altro che aperitivo...

Poi, per il tempo dell'aperitivo ha sparato più o meno a raffica una serie di banalità e castronerie a cui non ho neanche avuto la forza di ribattere e finito l'aperitivo lui e l'amico hanno fatto la raccolta di tutte le monetine che avevano per pagare 5 €...  Persino il tizio alla cassa mi guardava con imbarazzo misto a comprensione...

Volete anche una descrizione fisica? Come altezza mi arrivava circa all'orecchio... ed io non posso dire di essere una stangona, giusto quel 1,63 che mi da l'illusione di essere nella media; di circonferenza era grosso modo una volta e mezza me... e anche qui non sono nota per essere un'esile silfide... diciamo che faccio più modello "fata del focolare e dei fornelli"; strane sopracciglia che sembravano rasate col regola-barba e un mento che arrivava quasi primo nella gara con la pancia...

In ogni caso, non sa quando potremo rivederci (mai, è così semplice, mai, se vuoi te lo sillabo anche M-A.-I!!!), perché lui abita a Venaria -prima cintura di Torino, per i non addentro alla geografia del luogo- e viene poco in città... sai è uno sbattimento, non ci sono abituato...

Devo dire altro?



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sabato, 09 settembre 2006



Banco frigo... nuova frontiera del baccagliamento


Che vi devo dire, ancora rido a ripensarci, ma stamattina sono stata abbordata al supermercato, al banco frigo dei latticini e salumi, proprio davanti a mozzarelle e gorgonzole! Può forse esserci luogo più sexy, atmosfera migliore?!?

Lui è un tipo che vedo da mesi, sempre solo a fare la spesa al sabato all'ora di pranzo proprio come me. Che ci volete fare, è un supermercato piccolo ed io sono una grande fisionomista, ben difficilmente scordo un viso... purtroppo anche quando vorrei riuscirci!!! Premetto che le parti in giallo sono state i miei pensieri all'interno di una conversazione che potrei definire surreale!

E così mentre passo accanto alle mozzarelle i nostri sguardi si incrociano e, dopo avermi vista per mesi, mi saluta. Ricambio, pensando che in effetti a forza di vedersi nello stesso posto è un po' come conoscersi...

E lui attacca a parlare... mi chiede se prima lavoravo lì, alla cassa, perché sa di avermi già vista... Sì, razza di un mentecatto, per l'esattezza mi hai vista circa 10 minuti fa, abbiamo attraversato corso Francia nel senso opposto ed abbiamo riso entrambi di una tipa che ha cercato di farsi investire passando col rosso e voleva anche aver ragione! Ma sorvolo...

No, mai lavorato qui, semplicemente veniamo a fare la spesa alla stessa ora al sabato! Ah, ecco, anche lei viene sempre a quest'ora... perché al mattino lavora?!  No, più che altro perché a quest'ora c'è poca gente...

E le vacanze? Ora, amico... ma farti un pacco di fatti tuoi?!? Ma sono sempre così dannatamente cortese ed educata... Già fatte! E dove sei stata di bello? Noto un repentino cambiamento dal "lei" al "tu" ma non batto ciglio... in fondo, il più vecchio tra i due è chiaramente lui... Mah, solo in Liguria, non mi sono allontanata molto! E ora? E ora anche la mia voglia di civettare si sta esaurendo, amico! Ora basta, si lavora!

Comunque, hai dei tatuaggi sulle gambe che sono davvero bellissimi! Tatuaggi? Plurale? Ah, già, è vero, ce n'è uno anche sulla sinistra... ma è così piccolo che mi chiedo come tu sia riuscito a vedere cosa rappresenta... mi hai guardata bene in 'sti mesi, eh?!! Oh, grazie!

Eh, sì... ma... sei sposata? E per una volta la bocca ed il cervello hanno la medesima rapidità fulminea... Beh, sì... E intanto penso oggi proprio sì, stranamente non ho messo nessun anello e così risalta la fedina all'anulare sinistro... è un regalo della mia nonnina quando ero più piccola, non me ne separo mai, è d'argento ed ormai tutta storta, ma lui non ha bisogno di notarlo!

Ah, ok! Allora ci vediamo! Certo, arrivederci!

Ora, non posso dire che il tipo sia del tutto da buttar via... nella mia vita mi sono capitati esseri decisamente più inguardabili... ma a scambiarci 'ste due parole mi trasudava mancanza di cultura da tutte le parti!!! Ora, non voglio sembrare classiata o snob perché non lo sono, ma uno che proprio da l'aria di dovergli insegnare l'abc... E poi, comunque, non mi faceva sangue, ecco! Tutto sommato, mi ha fatto piacere l'abbordaggio, un bel massaggino per l'ego, una riconferma del mio fascino nonostante una forma fisica che non definirei invidiabile... Ma da giocare un po' a dargli corda ce ne passa!!!

Buon weekend a tutti!!!



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