Sono sempre io, ogni piccola sfaccettatura che mi compone,
ogni volto e ogni nome che sto cercando di integrare nel puzzle
è una parte inscindibile di me!

Sono la pittrice di sogni e creatrice di emozioni...
la gitana danzante attratta dal fuoco, dalla luna e dall'acqua...
moderna Esmeralda che vive seguendo soltanto il suo cuore...

Sono la Fata dalle ali leggere e cangianti
che si palesa la notte
si insinua nei sogni
e di giorno mimetizza le sue ali...

Sono la Strega di mille sortilegi
incantatrice e saggia
o angelo tentatore...

Sono Donna fin negli abissi più profondi dell'anima
totalmente e senza mezze misure
peccatrice e santa
dolce e inquietante...

Sono Fey e sono Thora,
forse anche un po' Shanti Pravahi...

Amo...

... l'istante che vivo nel momento in cui lo vivo...
scrivere le mie emozioni ed i miei sentimenti, metterli su carta e vederli volare...
lasciare la mia mente libera di vagare e di sognare...

Amo il percorso che sto seguendo, le scoperte,
i momenti di crescita e quelli di crisi da cui riemergo come fenice... amo profondamente il mio Daimon e la mia meravigliosa Phyllis...

E poi amo il sole e l'abbraccio del mare...
il vento che mi scompiglia i capelli e mi porta eco di notizie lontane...
i profumi e gli odori, che risvegliano antiche e sopite memorie

Amo i viaggi, la scoperta di culture lontane, il contatto con persone di cultura diversa dalla mia...
e amo la mia Cina, che ormai è talmente cambia da non riconoscerla quasi più...

Detesto...

... l'ignoranza, madre di tutti i mali di questo nostro mirabile mondo moderno...

Non sopporto che i bambini debbano avere paura del lupo cattivo perché il lupo cattivo esiste davvero... e non vive nel bosco, ma mascherato in mezzo ai vicini di casa, ai parenti, alle persone che si incontrano per strada...

Temo chi ha scordato il valore della vita e non si accorge che non c'è nulla di più grande e prezioso...

Detesto chi si ritiene superiore agli altri esseri viventi e abusa, violenta, sottomette, tortura...
chi vive secondo la logica che sia la forza a dover dare la supremazia...

I film che mi hanno toccata

* Harry ti presento Sally *
pietra miliare fondamentale e metodo di indagine formidabile... come non togliere punti ad un uomo che non l'abbia apprezzato?

* Le Nebbie di Avalon *
meraviglioso nonostante i tagli e le modifiche rispetto al romanzo

* Come eravamo *
la descrizione più poetica di come a volte un amore immenso non basti per poter stare insieme...

* Gioco a due *
e tutti gli altri film con lo splendido Pierce Brosnan

* Guerre Stellari *
e tutta la doppia trilogia

* Matrix *
senza il resto della trilogia

Le commedie di una volta, come quelle con l'affascinante
Cary Grant
o con la meravigliosa
Audrey Hepburn

Le commedie moderne, sensuali, argute o romantiche, come
* Il club delle prime mogli *
* Sex and the City *
* Kate & Leopold *
* Un giorno per caso *

I cartoni della Disney, soprattutto quelli con Stitch

I filmini natalizi, pieni di magia, elfi che impacchettano e renne che volano...

I libri che hanno scalfito la mia anima

Tutto il ciclo di Avalon di Marion Zimmer Bradley, con una particolare predilezione per
* Le Nebbie di Avalon * :
testi mistici e profondi che hanno spalancato le porte della mia anima

* Chocolat *
la magia dei cibi descritta da Joanne Harris

* Dio su una Harley * di Joan Brady

* Brava a letto *
e gli altri deliziosi romanzi di Jennifer Weiner

* Se solo fosse vero *
* Sette giorni per l'eternità *
e gli altri racconti fantastici di Marc Levy

Le magie di J.K. Rowlings nel mondo di Harry Potter

I romanzi di Daniel Pennac sulla tribù Malaussène

Lo stile di Lauren Weisberger

Tutti gli scritti di Anais Nin, erotici e non

Gli scritti di Tiziano Terzani

Le poesie di Prèvert, di Gibran, di Masters e di Withman

La musica che mi apre il cuore

... tutte quelle canzoni i cui testi arrivano a toccarmi l'anima e che mi fanno venire i brividi, per mille ragioni, o che sono indissolubilmente legate a momenti particolari, o ancora musiche che mi portano emozioni e sentimenti a fior di pelle.

Le musiche, il dijeridoo e le ricerche di Ajad, meraviglioso amico e molto di più

I canoni di Pachelbel

* Notre Dame de Paris *
che mi fa venire i brividi ogni volta

Le magiche voci femminili di Mina, Noa, Giulia Ottonello, Barbra Straisand...

E poi Battisti, col grande poeta Mogol, le parole di Vecchioni e di Baglioni, i Queen ed il grande genio indimenticato di Freddy, Elton John, Bon Jovi con la sua incredibile voce calda...

La musica celtica di Enya, di Lorena McKennit e di numerosi gruppi che fanno sognare...

Il reggae, la musica nera e r'n'b...

E Gaber, Gaber, Gaber... il genio più grande, l'uomo dei miei sogni, il rimpianto più grande, vuoto incolmabile...







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venerdì, 31 ottobre 2008



Felice notte di magia!!!


    Che festeggiate oppure no, che conosciate o meno la storia ed il significato -quelli veri- di questa storia...

vi auguro una piacevole notte di magia!!!



Sussurrato in punta di piedi da una Fata dalle Ali Cangianti
in la ruota gira

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giovedì, 23 ottobre 2008



Festa di Divali


Domenica 26 ottobre, curiosamente mooolto vicino a quello celtico, verrà festeggiato il Capodanno Indiano, ossia la Festa di Divali o Festa della Luce.

I festeggiamenti si terranno ai Murazzi a partire dalle ore 16, come da volantino:

Penso sarà piuttosto interessante, mi piacerebbe esserci ma non sono certa che riuscirò ad arrivare in tempo, visto che nel weekend sarò a Milano per il concomitante Capodanno Celtico... Interessante anche scoprire che a Torino esiste un'Associazione Cittadini Indiani e di Mauritius!!! Devo divulgare la scoperta!!!

Comunque, queste sono le notizie che ho trovato in merito alla festa in questione, che mi pare sempre più interessante:

Durante Divali (deepavali = fila di lumi) si illuminano i sentieri che portano alla porta di casa per illuminare la via alla Dea della Fortuna. La festa di Divali, festa delle luci, si celebra negli ultimi due giorni della luna nera del mese di kartik (ottobre - novembre) e dura tre giorni. Rappresenta la divina unione di Lakshmi (la dea della fortuna) con Vishnu (il Conservatore). 

In questo periodo ogni luce, ogni lumino, ogni lampada viene accesa in onore della venuta di Lakshmi sulla terra, come per rischiararle il cammino in modo che ogni casa, ogni villaggio, ogni capanna sparsa nella foresta, possano essere visitati dalla dea portatrice di abbondanza e prosperità.

Durante Divali, nel sud dell'India, alle quattro del mattino, gli hindu si lavano, si cospargono il corpo di olio profumato al gelsomino e indossano vestiti nuovi, ed è diffusa l’usanza di scambiarsi abiti, sari (abiti per signora) e dhoti (abiti maschili); anche i datori di lavoro, in questi giorni, regalano vestiti ai propri dipendenti.

Nel nord, invece, viene festeggiato dai commercianti che ne approfittano per iniziare i nuovi libri contabili e pregano la dea per il successo e la prosperità della loro attività. Ma, dappertutto, tanta luce, fila e fila di lumi si accendono davanti alle case, scorrono nei fiumi, illuminano i templi.

Le migliori illuminazioni si possono ammirare nel famoso tempio d’oro di Amritsar, dove migliaia di lucine vengono accese sui gradini della grande vasca del tempio, ma ogni tempio dell’India, come Tanjore, Tiruvannamalai, Madurai, è scintillante di lampade di tutti i tipi. 

Fonte: guide.superEva.it

Diwali, chiamata anche Dipavali (in sanscrito: दीपावली, in telugu:దీపావళి, in tamil: தீபாவளி in kannada:ದೀಪಾವಳಿ in sinhala:ද්‍ර්‍à¶´à·€à·à¶½à·’) è una delle più importanti feste induiste. Simboleggia la vittoria del bene sul male ed è chiamata "festa delle luci", durante la festa si usa infatti accendere delle luci (candele o lampade tradizionali chiamate diya). In molte aree dell'India i festeggiamenti prevedono spettacoli pirotecnici.

La più popolare leggenda associata alla festa è quella che tratta del ritorno del re Rama della città di Ayodhya dopo 14 anni di esilio in una foresta. Il popolo della città al ritorno del re accese file (avali) di lampade (dipa) in suo onore, da qui il nome Dipawali o più semplicemnte Diwali.

I festeggiamenti per Diwali si protraggono per cinque giorni nel mese indù di ashwayuja che solitamente cade tra ottobre e novembre, per induisti, giainisti e sikh è la celebrazione della vita e l'occasione per rinsaldare i legami con famigliari e amici. Per i giainisti rappresenta inoltre l'inizio dell'anno.

Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Diwali"

Deepavali, or Diwali, (Markiscarali) is a major Indian festival, and a significant festival in Hinduism, Sikhism and Jainism. [3] Many legends are associated with Diwali. Today it is celebrated by Hindus, Jains and Sikhs across the globe as the "Festival of Light," where the lights or lamps signify victory of good over the evil within every human being . The festival is also celebrated by Buddhists of Nepal, particularly the Newar Buddhists.

According to one theory Diwali may have originated as a harvest festival, marking the last harvest of the year before winter. In an agrarian society this results in businessmen closing accounts, and beginning a new accounting year. The deity of wealth in Hinduism, goddess Lakshmi is therefore thanked on this day and everyone prays for a good year ahead. This is the common factor in Diwali celebrations all over the Indian subcontinent.

In many parts of India, it is the homecoming of King Rama of Ayodhya after a 14-year exile in the forest.[4] The people of Ayodhya (the capital of his kingdom) welcomed Rama by lighting rows (avali) of lamps (deepa), thus its name, Deepawali, or simply shortened as Diwali. Southern India marks it as the day Lord Krishna defeated the demon Narakasura. In western India it is also in honor of the day King Bali went to rule the nether-world by the order of Vishnu. (There is another festival 'Onam' which is celebrated in Kerala around the month of August to mark this legend)

Diwali is celebrated on the first day of the lunar Kartika month, which comes in the month of October or November.

In Jainism it marks the nirvana of Lord Mahavira, which occurred on October 15, 527 BCE. The Sikhs celebrate Diwali for a different reason; on this day, the Sixth Guru, Guru Hargobind Ji, was freed from imprisonment along with 52 Hindu Kings (political prisoners) whom he had arranged to be released as well. After his release he went to Darbar Sahib (golden temple) in the holy city of Amritsar. There, he was greeted by Sikhs and many other people. In happiness they lit candles and diyas to greet the Guru. In India, Diwali is now considered to be a national festival, and the aesthetic aspect of the festival is enjoyed by most Indians regardless of faith.

Fonte: Wikipedia 



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venerdì, 17 ottobre 2008



... but I have been a fool, playing by the rules...


Un messaggio... così, innocente, quasi casuale, in risposta alla mia mail... e improvvisamente mi è chiaro perché sentire Meryl Streep cantare con tanto sentimento The winner takes it all mi avesse provocato per un istante un groppo in gola. E' da dopo averla sentita che provo un senso di malinconia che non so spiegare. Che non sapevo spiegare, fino ad ora.

Sto bene grazie e tu? Sono a Canton questi due giorni, ma il prossimo mese sarò in Italia. Un sacco di cose sono cambiate nella mia vita, mi sono sposato con una ragazza italiana e abbiamo un bambino di 8 mesi, puoi crederci?
 
E prosegui chiedendomi come mai vengo in Cina, se per lavoro o vacanza, e mi auguri tutto il meglio... e io resto lì a guardare quelle parole come una cretina... troppo senza fiato per capire esattamente tutto ciò che ho letto.

Non posso dire di amarti ancora, non ti vedo da troppo tempo perché possa essere così, ma ti ho sempre tenuto in un angolino del mio cuore e ora, invece, so di averti perso per sempre. E quella nostra storia, mai iniziata fino in fondo, finita solo per la distanza e non per un vero motivo, ora so che è finita davvero.

Mi sento triste, anche se non saprei dire esattamente perché, sento uno strano dolore che non riesco esattamente a comprendere e a definire... non ho mai realmente pensato che saremmo mai tornati insieme, ma ora averne la certezza mi fa male. Un sogno cullato per tanto tempo anni fa è scoppiato come una bolla di sapone e non ho neanche una Sophie, piccola o grande, mentre l'orologio continua inesorabile a fare tic tac, tic tac, tic tac...

Ora mi riprendo, lo so, è stata solo una botta allo stomaco, o forse al cuore, ma ora mi riprendo... è solo che stasera, che ho riletto il messaggio e realizzato bene tutto, mi sento triste e forse un po' persa... 



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mercoledì, 15 ottobre 2008



Mamma Mia!


Ebbene sì,  l'altra sera sono andata a vederlo con degli amici e devo dire che l'ho trovato davvero fantastico: divertente, fresco, vivace... per nulla noioso pur essendo un musical, con le canzoni incastrate in maniera perfetta nella trama.

Ma nonostante la spensieratezza della storia, aiutata anche dall'allegria della colonna sonora che racchiude le canzoni più note degli Abba (abbiamo constatato come all'appello mancassero praticamente giusto "Fernando" e "Knowing you, knowing me"), ci sono anche punte di dolcissima malinconia, come questa -che non può non toccare tutte quelle donne che hanno un qualche sospeso con un uomo- ad opera di una Meryl Streep davvero strepitosa:

E poi c'è lui, Pierce, che nonostante gli anni che passano è come il buon vino e non dico migliori, ma regge benissimo l'avanzare del tempo. Sentirlo cantare è stata una vera rivelazione!!!

Inutile dire che dopo il film ho rispolverato la mia copia di "Abba Gold", che da un paio di giorni allieta i miei viaggi in auto!!! Altrettanto inutile dire che sto ascoltando con particolare coinvolgimento questa splendida canzone:

The winner takes it all

I don't wanna talk
About the things we've gone through
Though it's hurting me
Now it's history
I've played all my cards
And that's what you've done too
Nothing more to say
No more ace to play

The winner takes it all
The loser standing small
Beside the victory
That's her destiny

I was in your arms
Thinking I belonged there
I figured it made sense
Building me a fence
Building me a home
Thinking I'd be strong there
But I was a fool
Playing by the rules

The Gods may throw a dice
Their minds as cold as ice
And someone way down here
Loses someone dear
The winner takes it all
The loser has to fall
It's simple and it's plain
Why should I complain?

But tell me does she kiss
Like I used to kiss you?
Does it feel the same
When she calls your name?
Somewhere deep inside
You must know I miss you
But what can I say
Rules must be obeyed

The judges will decide
The likes of me abide
Spectators of the show
Always staying low
The game is on again
A lover or a friend
A big thing or a small
The winner takes it all

I don't wanna talk
If it makes you feel sad
And I understand
You've come to shake my hand
I apologize
If it makes you feel bad
Seeing me so tense
No self-confidence
But you see
The winner takes it all
The winner takes it all...

Il vincitore prende tutto

Non voglio parlare
di quello che abbiamo passato
per quanto mi ferisca
ormai è storia
Ho giocato tutte le mie carte
ed è quello che hai fatto anche tu
non c'è più niente da dire
non ci sono più assi da giocare

Il vincitore prende tutto
chi perde si fa piccolo
accanto alla vittoria
questo è il suo destino

Ero tra le tue braccia
pensando di appartenervi
credevo avesse senso
costruirmi un recinto
costruirmi una casa
pensando che lì sarei stata più forte
ma sono stata una sciocca
a giocare secondo le regole

Gli Dei possono tirare un dado
con la mente fredda come il ghiaccio
e qualcuno quaggiù
perde qualcuno di molto caro
Il vincitore prende tutto
chi perde deve cadere
è semplice e chiaro
perché dovrei lamentarmi?

Ma dimmi lei ti bacia
come ti baciavo io?
E' la stessa cosa
quando lei chiama il tuo nome?
Da qualche parte nel profondo
devi sapere che mi manchi
ma cosa posso dire
le regole vanno rispettate

I giudici decideranno
quelli come me sopportano
spettatori dello show
sempre in platea
Il gioco è di nuovo in scena
un amante o un amico
grande o poca cosa
il vincitore prende tutto

Non voglio parlare
se questo ti rende triste
e capisco
che sei venuto a stringermi la mano
Ti chiedo scusa
se questo ti fa star male
vedermi così tesa
senza fiducia in me stessa
Ma vedi
il vincitore prende tutto
il vincitore prende tutto...



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in emozioni a fior di pelle, da condividere, parole a suon di musica

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lunedì, 13 ottobre 2008



Sfatiamo qualche mito su Halloween?!?


L'altra sera, per l'ennesima volta, parlando di Halloween mi sono sentita dire "mi rifiuto di festeggiare una festa Americana" e "ma tu dimmi se le peggiori americanate le dobbiamo importare proprio tutte"... ecco, peccao solo che in realtà non si tratti affatto di una festa americana che abbiamo importato qui, ma bensì di un'antichissima festa pagana europea che i coloni hanno esportato in America!!!

Per l'esattezza, le attuali congetture storiche fanno risalire le origini di questa festa al 4000 a.C., quando l'America era popolata solo dai suoi abitanti originari...

Notizie più certe riguardo ad Halloween, o, per la precisione Samhain, che è il nome originario di questa festa, si hanno però solo con i Celti, per i quali rappresentava il Capodanno (così come per tutte quelle popolazioni di religione pagana che seguivano un calendario delle festività legate ai ritmi dellla terra e dell'agricoltura). Passata l'estate, passati i due raccolti, la terra entrava in un apparente letargo e Samhain segnava l'inizio dell'inverno ed il passaggio al nuovo anno, in base ad un calendario che suddivideva l'anno in quattro periodi principali (Samhain, Imbolc, Beltane e Lughnasadh) alla metà dei quali cadevano a loro volta gli equinozi ed i solstizi.

Ma Samhain non era solo il passaggio al nuovo anno e l'avvento della stagione fredda, bensì anche la notte in cui il velo tra il mondo dei vivi e quello dell'aldilà si faceva più sottile ed era quindi più facile ricevere le visite dei defunti, dare uno sguardo al futuro... e sicuramente era la notte in cui si dovevano onorare gli antenati ed i morti, con offerte di vino, di cibi prelibati, di canti e di danze.

Gli antichi Romani -per restare maggiormente a casa nostra, direbbe qualcuno- festeggiavano anch'essi il 1° novembre, che per loro corrispondeva alla Festa di Pomona, che era una festa del raccolto. Con l'incontro delle due culture -romana e celtica- ad opera dell'imperatore Claudio che nel 41 d.C. portò a termine la conquista della Britannia, le due festività che cadevano nello stesso giorno finirono per contaminarsi e, per la precisione, furono i Romani che rientrando in patria portarono con sè, come spesso accadeva, molte delle usanze dei popoli assoggettati.

L'avvento del Cristianesimo fu, rispetto alle religioni preesistenti (che oggi vengono semplicisticamente liquidate come "mitologia", ma che all'epoca erano religioni a tutti gli effetti ed estremamente sentite e seguite), un vero e proprio sconvolgimento. L'integrazione non fu sempre facile e la Chiesa decise così -non riuscendo a cancellare facilmente ciò che l'aveva preceduta bollando ogni cosa come demoniaca- di trasformare le feste pagane in feste cristiane, mantenendo le medesime date ma cambiandone progressivamente il significato.

Ciò accadde con tutte le maggiori festività, dal Natale alla Pasqua, e la stessa sorte toccò a Samhain, che divenne la Vigilia di Ognissanti. E per far aderire i pagani con maggiore convinzione alla nuova religione, soprattutto a seguito di un i sacerdoti insegnarono loro che le creature soprannaturali che onoravano erano in realtà demoni e che le anime dei defunti erano invece terribili fantasmi e spaventose creature notturne. da festa di celebrazione del raccolto, ringraziamento alle divinità, preparazione alla rigidità dell'inverno e saluto agli spiriti delle persone care che erano morte, questa festa aveva preso un sapore totalmente diverso, si stava trasformando in qualcosa di spaventoso e pieno di superstizione. Ma se le alte cariche della Chiesa speravano che questo alone di orrore e mistero avrebbero fato allontanare le popolazioni da questa festa, furono costrette a ricredersi.

Fu solo nel periodo dei roghi, della caccia alle streghe, che questa festa smise di essere festeggiata. Quando bastava guardare storto il proprio vicino per essere accusati delle peggiori nefandezze in combutta con il diavolo, difficilmente si aveva la voglia -o il coraggio- di festeggiare fantasmi e scongiurare la malasorte, figuriamoci di rifarsi alle radici più antiche di questa festività...

Con la fine della caccia alle streghe, che in Europa avvenne variabilmente tra il 1610 in Olanda ed il 1793 in Polonia (per la cronaca, in Italia nel 1791), l'isteria collettiva legata a tutto ciò che appariva "occulto" andò man mano scemando, ma l'immagine delle streghe rimase comunque legata a tutto ciò che veniva associato al demonio, ai fantasmi ed a tutta quella simbologia che, in parte inspiegabilmente come i gatti neri, era stata associata alle pratiche delle streghe in combutta con il diavolo.

Man mano che i roghi si allontanavano nella memoria delle popolazioni che erano state colpite dalla "santa" inquisizione, la festa dei morti, la notte delle anime , Hallow E'en nei paesi anglofoni, venne ripresa e si tornò a festeggiarla come modo di esorcizzare le paure ed i ricordi dei secoli bui.



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lunedì, 13 ottobre 2008



Coniglietti suicidi


Quando ad un'amica hanno regalato "Il libro dei Coniglietti suicidi", un'esilerante raccolta di vignette -per alcuni un po' macabre- ad opera di Andy Riley, le hanno anche detto che bisognerebbe scegliere la propria preferita. Ecco, la mia è senz'altro questa:



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mercoledì, 08 ottobre 2008



Una serata a cottimo in catena di montaggio


Ecco, l'ho fatto! Ho partecipato con le amiche single ad una serata di speed date (per i non addetti: serata di incontri tra single, in cui si hanno 3 minuti per parlare con il maschietto che ti si siede di fronte e poi via, si passa al prossimo... le fanciulle restano sedute al loro posto, i maschietti ruotano).

L'intento era "andiamo tutte insieme così si ride", ed era un intento ottimo, peccato che non avessimo fatto i conti con il tempo: diventa una tale catena di montaggio che non avevamo neanche il tempo di girare la testa per scambiare uno sguardo fugace, nonostante ci avessero sedute una accanto all'altra (sì, proprio così, l'organizzatore ha esordito con cotanta dimostrazione di feeling con la lingua italiana: "se siete amiche allora vi siedo vicine"). Almeno eravamo strategicamente vicino alle finestre, perché 50 persone sprigionano un'enorme quantità di calore. E per fortuna erano tutti puliti e deodorati...

Confesso di essere partita già un pochino prevenuta. In effetti, parto un po' sempre con l'idea che queste cose, così come i vari siti di incontri da Meetic a Netlog e chi più ne ha più ne metta, siano frequentate al 90% da sfigati da gran premio -uomini e donne, senza distinzione- alla ricerca piuttosto disperata di sistemazione. E devo dire che aver frequentato un po' Netlog e, per interposta persona, Meetic, non mi aveva fatta ricredere. Anzi, la mia opinione era peggiorata, perché le persone che mi contattavano, oltre che parecchio tristi erano anche convinte di essere fighe da paura... e per lo più erano anche allupatissime!!!

Ops... so di interrompermi sul più bello, ma è pronta la cena!!! Torno dopo a finire l'ameno racconto!!!

Dunque, dicevamo... ecco, sì, con tutti i miei celati pregiudizi (celati almeno alle amiche, che mi sembravano progressivamente più nervose man mano che ci avvicinavamo al luogo del misfatto) siamo arrivate a destinazione, siamo state iscritte -ma avevamo precedentemente fatto una sorta di prenotazione on-line- e abbiamo usufruito del buono consumazione. Alcolica, almeno per me! E personalmente ho anche approfittato del buffet, che era abbondante e di buona qualità, visto che per uscire di casa alle 20.10 non avevo certo mangiato.

Quindi, con un'italianissima mezz'ora di ritardo, il gioco è cominciato. Fanciulle sedute ciascuna ad una sorta di tavolino, maschietti con il numero corrispondente seduti davanti a loro e tutti in mano una scheda -anzi, quasi una schedina- da compilare con pochissimi dati: sulla prima riga il numero della persona che avevi di fronte e accanto un sì o un no da barrare, per poi passare alla riga sottostante con i medesimi dati del secondo che incontravi e così via.

Confesso, un paio di volte, di aver barrato il no prima ancora che aprissero bocca!!! Perché le teorie di Lombroso non erano proprio castronerie...

Proseguimento del racconto in data 9 ottobre... visto che la storia sembra appassionare...

Innanzitutto, risponderei ad un po' dei commenti.

No, tendenzialmente chi hai di fronte non ti vede compilare la schedina, a meno che proprio tu non abbia la grazia di un elefante e ti appoggi a scrivere sul tavolino!!! Ma nessuno è stato così poco cortese, neanche la sottoscritta che spesso si prende dell'arpia!

E posso dire senza timore di essere smentita (ma neanche smentibile!!!) che magari ci fossero stati dei tronisti falliti!!! Il livello era in media decisamente più basso, sia in tema di brillantezza/parlantina, sia in tema di interessi e cultura sia, ahimè, da un punto di vista estetico. E non raccontiamoci balle: in un approccio che dura 200 secondi l'impatto fisico fa la sua parte... una grossa parte!!!

Potrei passare alla descrizione del campionario di varia umanità che mi sono trovata davanti... anche se perdonate, non li ricordo proprio tutti (e visti i ritmi degli incontri sfiderei chiunque a ricordarli tutti con precisione!) e così mi concentrerò solo su quelli che mi hanno "colpita" di più!!! 

Il primo ha passato il tempo in silenzio, evitando accuratamente il mio sguardo. E sì che ero vestita tutta di nero come una boia panatera -che quando non sai chi ti troverai davanti il nero è sempre una buona strategia- ma mica facevo così paura!!! Poi, quando hanno dato il primo "cambio" ha commentato di non essersi reso conto che il gioco era già cominciato e aspettava il via... In effetti, non l'avevo capito bene neanche io, ma in ogni caso non credo di aver perso l'uomo della mia vita!!!

Poi c'è stato un tizio che tartagliava ed uno con i capelli -pochi- tutti all'aria un po' a caso, ed uno assolutamente anonimo che però veniva da Casale... e stentava a non parlarmi in dialetto. Meno male che faccio parte di quella minoranza etnica piemontese da generazioni, perché altrimenti avrei faticao un po' a capirlo.

Cambio.

Mi si siede davanti un ragazzino. "Ah, meno male" esordisce "Finalmente una della mia età!"... ehm, mi sa di no, sono meno giovane di quel che sembro. "Ma dai, cos'hai, 26 anni?" Sì, più dieci però!!! Povero, c'è rimasto malissimo!!! Per avermi considerata una sua coetanea (lui 24) avrei potuto premiarlo con un sì, ma l'arpia che è in me ha spuntato il no! E poi, mica sono pedofila!!!

Cambio.

Siamo passati ad un architetto che sembrava Paolo Panelli (e non ditemi che non sapete chi è... nel caso, lo trovate qui), ma più basso, ad un informatico logorroico -meno male, un attimo di pausa per me!- e ad un allevatore di cani tra Barletta e Chieri. L'accento era senz'altro più di Barletta che di Chieri, ma a parte questo che non era necessariamente un difetto, ho avuto modo di constatare che se tra i blogger sono di casa soprattutto i gatti, tra la gente che cerca un incontro di persona (conferenze, convegni, seminari di vario tipo... e pure speed date a quanto sembra) sono più diffusi i cani.

Cambio.

E' stato il turno del professionista dello speed date. Ha dichiarato che fosse solo la seconda volta che partecipava, ma in realtà sembrava molto più preparato, come uno che di serate di quel tipo ne ha già macinate mica poche. E così si presentava con una carica che neanche dopo una conferenza di una qualsiasi delle aziende in multilevel marketing (Herbalife e simili, per intenderci), saltellando da un posto all'altro, pronto a raccontare tutto se stesso in 200 secondi.

Cambio, grazie al cielo!

E passiamo all'anello di congiunzione uomo-scimmia, almeno nell'aspetto. Macellaio con l'hobby della lettura. Ah, interessante, e cosa ti piace leggere? "Romanzi." Epperò!!! Come se ti avessi chiesto cosa ti piace mangiare e mi avessi risposto "Cibo", praticamente!!! "Ma anche filosofia e aforismi." Ussignur, me lo vedo che legge testi di filosofia, dopo che non ha azzeccato un congiuntivo neanche per errore! E che autori ti piacciono, in particolare? Mi ha snocciolato gli ultimi più venduti italiani -saltando, grazie al cielo, il lucchettaro che sembra tendere sempre più alla pedofilia- ma ha aggiunto anche Kafka. A quel punto mi ha ricordato uno dei personaggi più recenti di Zelig, gli mancava in elenco solo "Il pendolo di Fucault"!!!

Cambio!!!

Un altro minorenne (nel senso che era ampiamente sotto ai 30), due amici che arrivavano da Alba convinti che avrebbero fatto una strage di cuori -ma dei due almeno uno era di conversazione brillante, un fanciullo dall'aria anche lui piuttosto giovane, con un evidente amore per la buona cucina, che ha però dichiarato di essere andato a correre negli ultimi tre giorni per essere in forma per la serata.

Cambio.

Improvvisamente uno che non ha esordito chiedendo che lavoro facessi. Ho dichiarato la mia professione 24 volte, 7 o 8 volte mi è stato chiesto di conseguenza di dire qualcosa in cinese... qualunque cosa, tanto non capisco... e se non capisci a cosa ti serve che ti parli in cinese?!? Eccheppalle!!! Comunque, questo giovane, invece di puntare sulla domanda più gettonata mi ha chiesto perché portassi al collo un'ametista. Sono stati i 200 secondi più interessanti della serata, una conversazione finalmente diversa dalle altre!!! Lui sembrava tirarsela un po', in ogni caso faceva parlare me senza sbilanciarsi troppo su cosa sapesse esattamente dell'argomento su cui eravamo andati a finire, ma si è dimostrato interessante, sveglio e originale. E gli ho dato un "sì"! L'unico convinto della serata. Ne ho dati anche altri due, in verità, più per stanchezza che per altro, tanto è vero che dei due tizi in questione non ricordo praticamente più nulla... ma come diceva una delle amiche "tanto alla fine è solo uno scambio di mail, se ne mandano così tante al giorno, una più una meno che sarà mai!"!!!

A breve arriveranno dalla società organizzatrice gli "abbinamenti". Ossia, se laddove io ho messo sì i corrispondenti maschietti hanno messo anche loro sì per me, allora ci verranno spediti i reciproci indirizzi e-mail.

Quindi, per rispondere all'ultimo dei commenti che ho letto: no, non c'è stato nessun rimorchio... per carità!!!

Ah, dimenticavo: in qualsiasi città viviate, qualunque sia la densità di popolazione, state certi che se partecipate a uno Speed Date il giorno successivo, nella situazione più impensata, vi troverete ad incrociare uno di coloro a cui avete messo un bel "no" convinto!!! Dev'essere una legge di Murphy: io sono andata tranquilla a fare la spesa in orario in cui la gente normale dovrebbe lavorare (ma si sa, io non ho un lavoro normale!) e zac, nel corridoio delle Gru mi vedo l'architetto-Panelli che chiacchiera passeggiando con due-tre presumibili colleghi... No, nessun incontro vero e proprio: ho anni e anni di esperienza nell'evitare le persone indesiderate!!! E anche un'ottima vista!



Sussurrato in punta di piedi da una Fata dalle Ali Cangianti
in incontri surreali

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sabato, 04 ottobre 2008



A proposito di referrer e a proposito di Reiki


Parlavamo giusto ieri sera di quanto siano geniali e di quanto sia "potente" Splinder che basta citare un nome, una cosa qualsiasi una volta sola e zac, nelle ricerche di Google finisci persino prima del sito "ufficiale" della cosa citata!

La mia constatazione di stasera è invece che ultimamente finisco nelle ricerche dei cattolici più sfegatati... e la cosa sotto sotto un po' mi inquieta.

Ieri sono stata trovata digitando "il reiki è maligno"... sono la sesta voce che viene fuori ponendo un simile quesito a Google, grazie a questo post che esprime piuttosto chiaramente il mio pensiero in merito (ma che mi propongo di riaffrontare a breve).

Oggi, invece, una delle ricerche che hanno portato a me è stata "la musica di pachelbel avvicina a Dio" (Pachelbel minuscolo, ma l'altissimo non sia mai...). Il post su cui finivano nel mio blog non c'entrava assolutamente nulla con la ricerca effettuata, ma avendo messo Pachelbel come sottofondo musicale e citandolo in ben due punti del template, sia nella colonna destra sia nella sinistra, volevate che alla seconda pagina di Google non sbucassi fuori pure io?!?

Forse devo spostare più in alto il bannerino dello sbattezzo, così, come avviso immediato ai visitatori che incautamente finiscono qui traviati da un motore di ricerca evidentemente un po' demoniaco...

Certo, poi mi piacerebbe anche sapere chi è che continua a cercare "camilla raznovic nuda" e "elton john spiritismo" (c'è un legame tra Elton John e lo spiritismo?!? mah!!!) e finisce da me, ma questa è un'altra storia!

Torniamo, invece, alla storia del Reiki che sarebbe maligno, che mi sta francamente più a cuore! Curiosando tra i risultati della ricerca che ho trovato tra i referrer ho scoperto cose davvero inquietanti.

Innanzitutto, ho scoperto che all'ospedale Cardinal Massaja di Asti, dove nel reparto di oncologia viene sperimentato il Reiki, il cappellano dell'ospedale don Claudio Sganga ha affisso alcune locandine rivolte ai pazenti cristiani invitandoli a non sottoporsi a trattamenti Reiki, in quanto tale pratica, come altre cure provenienti dall’Oriente e basate sull’invocazione di "energie cosmiche", non sarebbe a suo dire assolutamente compatibile con la fede cristiana. (Potete rtrovare altri riferimenti alla storia qui).

Come sostiene giustamente il sito citato "L'invito di don Sganga sembra al quanto razzista e settario. Premettendo che il Reiki non è nè una religione, nè una setta e non è legato ad alcuna fede o movimento religioso, l'invito di don Sganga sottintende anche che un cristiano non potrebbe ricevere un aiuto sanitario od infermieristico da un musulmano o da un induista, in quanto la loro fede non è assolutamente compatibili con quella cristiana".

Ma non è l'unica che ho letto. La ragione per cui il Reiki (che non è e non sarà mai una religione, anche se coloro che sono aprioristicamente contro cercano di dipingerla come tale) non è compatibile con la dottrina cristiana -almeno secondo quest'altro sito [che di fatto si scaglia contro TUTTE le medicine alternative manco fosse sponsorizzato dall'ordine dei medici, a partire dall'omeopatia che definisce "nulla di scientifico dunque, ma tutto new Age ed esoterismo" (lo dirò al mio cane la prossima volta che con l'omeopatia gli prevengo il mal d'auto... cucciolo, non è nulla di scientifico, non vomiti grazie a new age ed esoterismo!!!)]- perché, citando testualmente, "Reiki significa, in sintesi, mettere in sintonia la propria energia personale con quella universale. Queste affermazioni ci parlano di un panteismo energetico assolutamente inconciliabile con il Cristianesimo".

L'autore o autrice, commentando passi tratti da un testo intitolato "Reiki, energia e guarigione" (edizioni Amrita, autore Giancarlo Tarozzi... ammetto di non conoscere nè il testo nè l'autore) riesce a travisare le parole dell'autore fino a sostenere che questi sostenga che l'energia del Reiki sia divina... infatti conclude il lungo sermone dicendo che:

"Ecco, l'ha detto: l'Energia Universale è Dio! E' chiaro, dunque che il principio del Reiki è il panteismo con connessioni occulte, con contatti con l'esoterico, in realtà queste energie sono demoni!!! Il Reiki è, dunque, un'energia di base comune a tutte le religioni, mettendo sullo stesso piano lo Spirito Santo con altre forze divine.

Esistono ancora dubbi sull'incompatibilità tra l'esercizio del Reiki e la fede cristiana? Il Reiki e lo Yoga non sono solo semplicemente delle tecniche di rilassamento dallo stress o di guarigione, ma di un vero e proprio credo assolutamente anti-cristiano, farcite di riti esoterici e di invocazioni ambigue. Se si conosce a fondo la fede cristiana non occorrono libri che facciano capire l'inconciliabilità con il Reiki. Si capisce da soli che si tratta di un ritorno al paganesimo. I sacerdoti che promuovono questi rimedi anticristiani sono profondamente ignoranti in materia e dovrebbero pregare e vigilare di più per le proprie pecore e per sè stessi, per non sbandare dalla retta Via. Il fine non giustifica i mezzi: cioè se l'obiettivo di fondo dell’uomo che motiva la sua ricerca di pace è buono e giusto, tuttavia deve anche ricercare i mezzi buoni e santi per conseguire ciò che cerca. La preghiera, la Consacrazione al Cuore di Dio, la confessione, l'umiltà, la croce di Gesù, questi sono i mezzi per guarire dai propri mali, perchè la guarigione e la grazia ci viene offerta da Dio, non sono innate in noi, che di innato abbiamo solo la tendenza a peccare.. "

E io mi domando: vale la pena combattere contro certi livelli di ignoranza? Se ne riuscirebbe mai a cavare qualcosa? Le energie "invocate" nel Reiki sono demoni, lo Yoga ed il Reiki sono farciti di riti esoterici e invocazioni ambigue... Ma per favore! Aprite un pochino la mente!!!

Certo, mi disgusta abbastanza sapere che c'è gente che mi equipara ai satanisti perché pratico il Reiki (e anche altre discipline, orientali e non solo, se è per questo), ma francamente penso che stiano tanto bene in quell'ignoranza da cui non vogliono uscire perché è tanto più rassicurante! E soprattutto penso che non stia a me discutere di ciò in cui credono. E' ovvio che stiano proiettando sul Reiki, su tutte quelle discipline che non conoscono e non comprendono e su tutti coloro che le praticano, esclusivamente le LORO ombre, ma quello è appunto un problema loro!

A differenza di tanta, troppa gente, non ho mai fatto nè farò mai "proselitismo". E' una cosa che detesto. A domanda rispondo, sono disponibile a confrontarmi, ma non vado oltre. Non mi interessa più combattere contro i mulini a vento né preoccuparmi di certe correnti di pensiero.

Anche perché, questo è un fatto, il simile attira il simile... e queste persone, tranne quando sono traviate da Google, ben raramente finiscono sulla mia strada!!!



Sussurrato in punta di piedi da una Fata dalle Ali Cangianti
in pensieri in libertà, pensieri da scomunica

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